Avete già provvisto i rubinetti della vostra casa, la doccia, e persino lo scarico del wc con i riduttori di flusso???
Forse voi siete tutti più avanti di me e Virgilio, ma se così non fosse vi segnalo questo riferimento:
http://www.commercioetico.it/ecologia/ridutflusso/index.html
Non solo ti propongono dei prodotti, ma in modo semplice e abbastanza dettagliato te ne mostrano l’installazione e i vantaggi in termini di risparmio idrico. Vi consiglierei di scuriosare almeno riguardo al riduttore di flusso per il wc
( http://www.commercioetico.it/ecologia/riduttore-wc.htm)
perchè è una soluzione adatta anche al faidate ( e ora sto pensando a Tommy
) e comunque ingegnosa!
Adesso smetto di dare i consigli per gli acquisti, ok?
Il 2° metodo che propone Ba, non l’ho ben capito, in quanto avrei bisogno di leggere bene la pagina. In ogni caso, se non avete la possibilità di bloccare il flusso d’acqua, mi sembra più facile limitare la quantità di acqua all’interno del serbatoio dello scarico. Potete quindi o ABBASSARE il galleggiante, o mettere dentro delle BOTTIGLIE CHIUSE (cosa che avevo visto tempo fa sul sito di Fo – figlio).
Se avete bisogno di riduttori di flusso fatemelo sapere, visto che me ne avanzano diversi.
ho sottoposto il link all’uomo di fiducia del vicolo….vi saprò dire, ciao.
Alcuni si saranno chiesti come quantificare gli sprechi di acqua, alcuni (tipo me) sono andati avanti per settimane a leggere il contatore o a misurare ogni perdita con bicchieri graduati, per poi dimostrare l’entità della perdita.
Nel sito della Provincia di Bo, su questo link, viene spiegato come quantificare ad occhio e croce le perdite e cosa fare per ridurre i consumi di acqua.
Ecco un esempio:
Quanto spreca un rubinetto che gocciola
60 gocce al minuto = 864 litri al mese
90 gocce al minuto = 1395 litri al mese
120 gocce al minuto = 1930 litri al mese
Osservando i numeri del primo anno di bollette dell’acqua della nostra casa, ho notato che l’acqua ci costa ben di più dell’elettricità e del gas, e che l’acqua calda conta per un 80% sul totale dell’acqua che paghiamo.
Eppure tentiamo sempre di risparmiarne il consumo, con attenzioni come quelle nel sito della Provincia….
Sensibilizzato dall’esborso, ho notato una cosa semplice: in cucina (vicino alla presa di acqua dell’appartamento), l’acqua esce bollente dopo 3-4 secondi; in bagno, dall’altra parte della nostra ampia magione, cioè a meno di 10 metri dal rubinetto della cucina, l’acqua ci mette una quindicina di secondi a uscire ben calda.
Credo proprio che la quindicina di secondi sia il tempo che l’acqua calda impiega ad arrivare in bagno dalla colonna condominiale. Quando chiudo il rubinetto, ci sono 15 secondi di acqua calda che resta nei tubi….poi si raffredda….e la volta dopo esce fredda, per 15 secondi.
Ma io la consumo e pago come calda.
Metri e metri di tubi inutili? Cattivo isolamento dei tubi?
Non lo so. Ma in tasca si nota!
Noi per recuperare l’acqua persa nell’attesa che arrivi calda abbiamo un secchio nella doccia, così recuperiamo i “10 metri” di acqua e la usiamo per lo scarico del wc o per annaffiare le piante.