detersivo_birraFinalmente ho scoperto dove potere comprare a Bologna detersivi vari senza dover comprare e poi buttare il recipiente.

Alla Drogheria 53, in via Pietralata 45, in centro.
EDIT del 29/10/2008: anche da Ex-Aequo, vedi dopo…
EDIT del 25/08/2009: anche all’Ipercoop di Borgo Panigale
EDIT del 4/12/2009: anche da Sampo, in via Borgo San Pietro, in centro

Hanno tutti i tipi di detersivi: piatti, lavatrice, mani e corpo, superifici della casa.
Io ho pagato 2.80 euro per un litro di detersivo piatti (e 30 centesimi per la bottiglia, che ovviamente sono facoltativi se si va lì con il proprio recipiente) ; non mi pare tanto…. Appena l’ho testato bene scrivo le impressioni.
Non è un distributore “automatico” di detersivo, visto che è la negoziante ad attingere dal fustone. Insomma, è una bottega, e ci si relaziona con una persona e non con una macchina.
Il produttore è Greenwood di Castelfranco Emilia (quindi è un detersivo a km zero!). Il detersivo è a base vegetale è biodegradabile.

Ho proprio voglia di liberarmi dei megaflaconi di plastica dei detersivi, spero che sia un inizio….

EDIT del 29/10/2008: grazie alla segnalazione di Simone, che vedete fra i commenti, va inserita senz’altro anche la bottega di Ex-Aequo, la cooperativa che ha iniziato il commercio equo a Bologna. E’ in via Altabella 6, in centro storico.
Testeremo al più presto anche i detersivi Lympha, forse Tommy lo ha già fatto.

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28 Responses to “Detersivo alla spina a Bologna!”

  1. Lucy says:

    Grazie per l’info!

  2. Chestnut says:

    ehi, 2,80 per un litro di detersivo per piatti non è un po’ tanto, fra l’altro senza contenitore

  3. antonio says:

    Ho testato per benino il detersivo per piatti di cui sopra…

    - colore verde quasi trasparente, odore di limone abbastanza leggero
    - discretamente schiumoso: la bottegaia mi aveva avvertito di non aspettarmi tanta schiuma perhè i tensioattivi vegetali sono meno schiumogeni, ma io, pur notando meno schiuma, non ho avuto l’impressione che ne mancasse rispetto ai soliti detersivi
    - efficacia: a parità di dose, direi 90% dei detersivi normali! Infatti è più concentrato, quindi pure se gli sgrassanti sono meno potenti, ce ne sono di più. L’effetto è ottimo sullo sporco normale; sul molto unto occorre un’aggiuntina sulla spugna
    - il dosatore è poco pratico, perchè manca sulla bottiglia il classico beccuccio più stretto, con l’effetto che tende a scapparti troppo detersivo sulla spugna.

    Insomma lava bene, praticamente come i detersivi normali.
    Tenendo conto che costa pochissimo di più, a me pare una scelta sostenibilissima anche per il portafogli.
    Quindi mi sento di consigliarla e la propongo al nostro gruppetto di fer-menti.

    Prossimamente, detersivo per la casa o per la lavatrice!

  4. antonio says:

    Rispondo solo ora a Chestnut, avevo dimenticato il commento in camera di moderazione :-) .
    A me non sembra tanto. In relativo sì, circa il 70% in più di 1 litro di detersivo normale. Ma in assoluto no, il prezzo resta basso. Se conti l’incidenza dei tuoi acquisti di detersivo per piatti sulle tue spese, per esempio su base annuale, è probabile che non troverai che il detersivo ti svena; resta una spesa minima, quindi secondo me quello che paghi in più per la sostenibilità ambientale è ampiamente sostenibile anche per il portafogli.
    A meno che non consumi qualche litro di detersivo a settimana :-)

  5. antonio says:

    Integro e rettifico.

    Il detersivo si sta mostrando poco potente nel togliere gli odori, per esempio il pesce.
    Poi, sul prezzo….I prezzi di sabato 5 ottobre in un ipermercato di Bologna sono, per un leader di mercato (Svelto), 1.6 euro al litro, ossia il 75% in più del detersivo alla spina che ho preso (non conto per scelta la confezione). Ma ce ne sono di più economici.
    Quindi, anche per comodità, diciamo che alla spina costa il doppio. Proporzione che, così a sentimento, credo si ripeta spesso negli acquisti critico-solidali….
    Sarebbe interessante un confronto più estensivo, del tipo: data acquisto, prezzo, prezzo del prodotto concorrente non critico-solidale e leader di mercato.

  6. tommaso says:

    Io ho comprato 0,5l di detersivo ecologico concentrato in bottega a ferrara e l’ho pagato 2,38€. Ora mi ritrovo dopo tanto tempo 0,5l di detersivo concentrato tradizionale comprato in uno di quei supermercatini di montagna che hanno tutto (mooolto cari) e l’ho pagato 1,10€.

    Devo dire che il detersivo tradizionale che uso ora un po’ mi spaventa, visto che con un paio gocce di detersivo riesco a lavare tutte le stoviglie, mentre prima, con quello ecologico, dovevo ricaricare 3-4 volte.

    Allora la domanda che sorge spontanea è: dal pto di vista ambientale è meglio usarne meno e convenzionale o di più ed ecologico? C’è qualche chimico che con etichette alla mano ci aiuta?

  7. Simone says:

    Ciao
    Volevo solo aggiungere che presso la bottega del mondo exaequo di via Altabella i detersivi alla spina ci sono ormai da quasi un anno. Bucato, piatti e pavimenti possono essere ricaricati, ma solo nel loro contenitore originale, quindi la prima volta tocca comprarlo… La particolarità è che sia i tensioattivi, ricavati da materie prime di origine vegetale, in particolare l’olio di babassù dal Brasile, sia gli oli essenziali indiani sono di commercio equo e solidale. I prezzi, al netto del contenitore sono 3.45 il piatti, 2.65 il pavimenti, 8.90 il bucato (2 litri).
    C’è poi anche l’anticalcare con la relativa ricarica (non alla spina).
    Non mi soffermo sulla qualità perchè lavorando io in bottega rischierei la parzialità.
    Tutte le info sui prodotti su http://www.lympha.eu
    ciao

  8. antonio says:

    Grazie Simone! Provvedo a correggere un po’ il post.
    Torna a trovarci sul blog, un lettore e magari scrittore come te che lavora nel commercio equo e solidale è una voce gradita e interessante.

  9. tommaso says:

    Ciao Simone, parlo da cliente della vostra bottega e devo dire che non mi ero mai accorto che si possono comprare sfusi, mentre ho già acquistato le ricariche. Forse dovreste pubblicizzarlo meglio. Scusa la curiosità, ma perchè si può ricaricare solo nel contenitore originale?
    Grazie

  10. antonio says:

    Sono stato di nuovo alla Drogheria 53, a ricaricare il detersivo alla spina per piatti.
    Riporto i prezzi di tutti i detersivi della Greenwood, in €/l:
    piatti 2.80
    lavatrice 4
    mani e corpo 4.20
    multiuso per la casa 2.70.
    Ci sono anche le pastiglie per la lavastoviglie, anche queste alla spina! nel senso che si possono comprare sfuse, ma sono incartate singolarmente. Non ho chiesto il prezzo.

    Segnalo anche che venerdì 5 dicembre allw 18, sempre in Drogheria 53, si può incontrare Iacopo della Greenwood, per chiacchierare un po’ sui detersivi naturali.

  11. tommaso says:

    Già che hai postato ne approfitto per dire un’ovvietà.
    Il detersivo in pastiglie non ha nessun vantaggio dal punto di vista del lavaggio delle stoviglie, anzi alcuni tipi non si sciolgono neanche bene a basse temperature. La differenza rispetto a quelli sfusi è il costo enormemente superiore.

    Però è più comodo! Falso, io ho un fustino di plastica da due anni e lo riempio quando finisce con detersivo in polvere. Così è facile da dosare e non sporchi/perdi tempo.

  12. antonio says:

    Nessun vantaggio? E allora perchè li vendono a prezzo maggiorato?
    Mi hai incuriosito, caro il mio massaio.
    In effetti qui e qui sembra come dici tu. (mi scarichi il pdf?)
    Inoltre, ogni pastiglia ha il suo bell’imballaggio di plastichina.
    Meglio evitarle!

  13. Andrea says:

    Mentre lavavo i piatti con il mio svelto gel super concentrato facevo una riflessione. Ho letto la storia del detersivo alla spina a bologna, e stando a quanto riferite mi sembra di avere capito alcune cose:
    1) il prodotto costa più del concorrente tradizionale
    2) non funziona, o comunque funziona male, visto che non riesce a togliere la puzza di pesce dai piatti
    3) bisogna usarne di più rispetto a uno normale (mi pare che tommaso dicesse che ricarica tre o quattro volte la spugna).
    A questo punto mi chiedo a cosa sia dovuto il costo maggiore. Siamo abituati ad accettare il fatto che un prodotto biologico costi di più perché se fai correre la gallina nel prato invece che tenerla in una gabbia alla fine da un allevamento ottieni meno uova, o perché comprarsi gli insettini invece dell’anticrittogamico in qualche modo bisogna pur pagarlo.
    Ma qui parliamo di un detersivo. Servirà un processo chimico immagino, in cui saranno diversi i componenti ma che alla fin fine non si discosterà molto dal processo che usa procter&gamble. E perché costa di più, visto che tra l’altro ne devo usare di più (non si è ancora capito se inquino di più usando poco tradizionale o molto ecologico) e quindi mi finisce pure prima?
    Quando compro il mio svelto pago il prodotto, la confezione, lo stramaledetto beccuccio dosatore, la pubblicità, il marchio, il trasporto e i soldi che hanno dovuto pagare all’esselunga per farmelo mettere sott’occhio e non al quarto piano dello scaffale. Quello invece non ha costi di distribuzione (visto che viene venduto in un posto solo), né di confezionamento, pubblicità o altro che non sia legato alla produzione.
    Sono stato prolisso e magari ho toccato un tema già ultra-analizzato, ma non credo sia giusto accettare qualsiasi prezzo venga proposto da un produttore “ecologico” solo per l’implicito ricatto “o me o la multinazionale cattiva”. A meno che non si chieda a chi vuol tentare di modificare i propri comportamenti per rispettare l’ambiente di essere un integralista. Pur con tutti i miei difetti, io l’integralista non lo voglio fare.

  14. antonio says:

    Benvenuto al cugino Andrea, storica mente in fermento ma scettica, con cui discussioni simili ne affrontiamo da anni….

    Hai ragione nel dire che non vuoi pagare la “tassa sull’ecologia”, cioè sovrapprezzi motivati poco, male o niente. Potrebbe esserci chi ci marcia, sulle quesioni del consumo critico e sostenibile, e sul manicheismo contro le multinazionali….A me ad esempio non sembra accettabile fare la spesa solo biologica, in supermercati specializzati ultracostosi che si rivolgono a una casta di radical chic e non alla società.
    Infatti, da tempo uno dei pilastri del commercio equo è la trasparenza del prezzo: le centrali di importazione e le botteghe del mostrano le componenti che formano il prezzo all’acquirente, per scelta statutaria quindi fondativa.
    Quindi, è sempre giusto e necessario stare in campana e informarsi.

    Tu però da bravo ecoscettico ci hai dentro, sbagliando un po’ mira….
    1) resta da verificare se ha maggiori costi, e quindi deve fare prezzi maggiori, la multinazionale che vende milioni di bottiglie di detersivo con la relativa struttura di promozione e vendita, e il piccolo produttore che vende con numeri e costi mooooolto più piccoli;
    2) in questo post, io parlavo soprattutto della ricaricabilità della bottiglia di detersivo, per ridurre gli imballaggi che butto nel rusco. Quando P&G metterà al supermercato i detersivi alla spina ne riparliamo…;
    3) in generale, c’è un modello di consumo dietro, in cui multinazionali e grande distribuzione si contrappongono a economia locale e filiere corte. Ma qui si va oltre l’argomento del post, quindi mi fermo e se ne riparla altrove…

  15. tommaso says:

    Caro Andrea, sinceramente alcuni dei tuoi dubbi sono giustissimi e me li pongo anch’io!
    Neanche a farci caso ho appena postato questo articolo sul costo del biologico che si può estendere anche a tutti i prodotti naturali.
    Non sto a ripetere quanto ho appena postato, ma i prezzi sono quasi sempre troppo alti.

    Bisogna sottolineare però la differenza tra prodotto biologico e prodotto biologico e solidale, perchè se oltre al bio, che di per se è lodevole, c’è un progetto dietro di sviluppo e crescita socio-economica, allora credo che valga la pena spendere qualcosa in più. Ad esempio i prodotti della lympha (bio-solidal) sono molto validi.

    Poi è sicuramente vero che c’è una esagerazione da parte di alcuni nella ricerca del bio a tutti i costi, ed è proprio lì che si innnescano meccanismi perversi che di sostenibile hanno poco.

  16. manu says:

    GRANDE! era da tempo che cercavo detersivi alla spina, perché buttare ogni settimana tanti contenitori di plastica inquinanti! GRAZIE!!!!!!!!!!!

  17. EKOSYSTEMSNC says:

    Per i detersivi sfusi non esitate a mandarci una e-mail per qualsiasi informazione riguardante prodotti e distributore di detersivi http://www.reteimprese.it/ekosystem  info@cleanekosystem.it 

  18. daniela says:

    ciao volevo informarvi sull’ apertura a imola di un bollicino point in viale amendola 52/a difronte all’ipercoop!!!!detersivi self alla spina..piatti lavatrice ammorbidente pavimenti sgrassatore igienizzante vetri bagnoanticalcare!!!!tutti da min E.0.80 a E 1.50!!!!!fantastici, pratici, utili e d ecologici.biodegradabili oltre il 90% sono aperti dalle 8.30 alle 21.00 e nel mese di dicembre tutti i giorni!!!vendono anche i flaconi da riutilizzare sempre!i prodotti sono eccezionali!!!!

  19. marco pennacchio says:

    provate euro meno in via sardegna 6
    ha detersivi alla spina a prezzi decisamente minori da quelli sopra descritti, in più molti altri articoli convenienti e sfiziosi

  20. marco pennacchio says:

    ok ragazzi ho riletto meglio i prezzi da voi riportati e sono assurdi.
    io compro il detersivo per i piatti a 0.85 a litro
    l’ammorbidente a 0.90
    e quello per la lavatrice a 1.20/1.30 non ricordo bene,
    e sinceramente mi ci trovo molto bene
    venite anche voi in via sardegna e fatemi sapere.

  21. tommaso says:

    dai grazie, non sapevo ci fossero i detersivi alla spina in via sardegna…ci farò sicuramente un salto e poi vi farò sapere

  22. christine says:

    Ciao, voelvo qualche info in piu’ sul posto in via sardegna 6, a bologna? Ha un nome? grazie non riesco a trovarlo su internet….

  23. vincenzo fabbricini says:

    salve a tutti anche io ho seguito il consiglio di marco e ho comperato i detersivi al negozio  EURO MENO IN VIA SARDEGNA 6  prezzi bassi e qualità ottima.. pensare che un litro per i piatti 0,85 centesimi candegina profumata 0,60 centesimi ma poi il negozio ha molta scelta..un po troppo simpatico il commesso,, pero per il resto ottimo negozio

  24. vincenzo fabbricini says:

    x cristine vedi che il negozio di detersivi e in via sardegna 6 si chiama euro meno.

  25. tommaso says:

    ciao, anche io sono passato in via sardegna, ma ho avuto l’impressione che fossero detersivi tradizionali, chiamati ecologici, in qunato alla spina, ma non in quanto tali. mi sbaglio?

  26. vincenzo fabbricini says:

    per tommaso…guarda io li ho provati..e o ciamato la ditta fornitrice e ti posso assicurare ce sono al 90 per cento ecologici..e poi io mi ci trovo bene,,tu li hai provati??

  27. tommaso says:

    ok grazie. io non li ho provati, anche perchè non riesco ancora a capire che tipo di detersivi siano, e forse mi puoi aiutare.

    A occhio e croce credo che ci sia un po’ di confusione su cosa è ecologico e cosa è biodegradabile. Che senso ha fare un prodotto ecologico al 90%? forse volevi dire biodegradabile al 90%? Infatti in tutti i detersivi c’è scritto che sono biodegradabili al 90% (forse è un limite di legge? non lo so). Mi sembra che molti in virtù di questo, e magari del fatto che sono alla spina, chiamino ecologici dei detersivi del tutto normali.
    Al contrario ci sono dei detersivi fatti con tensioattivi vegetali che sono completamente biodegradabili, e quelli sì li puoi chiamare ecologici (ammesso che l’aggettivo abbia senso). Mi sono spiegato?

  28. vincenzo fabbricini says:

    nn lo so ..a me lo ha spiegato bene il tipo che ci lavora dentro..cmq provali i prezzi sono otimi e i detersivi ancora di piu..fidati…vai li e provali…poi mi dici…

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