indecisoDopo la liberalizzazione del mercato e la caduta del monopolio Enel sono nate una serie di società che forniscono energia elettrica. Cerchiamo di vedere chi sono e come producono energia. Questa è una breve sintesi di quello che ho trovato al volo su internet. L’analisi non è esaustiva, ma butto lì la prima pietra mentre lascio a voi approfondire e precisare.

e.on
Puntano sull’offerta (3 mesi gratis(*) e prezzo bloccato 2 anni) e sul fatto che sono un grande gruppo tedesco. Non dicono però da dove arriva l’energia elettrica che vendono, sicuramente non è verde, altrimenti l’ avrebbero scritto (o no?), però sul sito dicono che stanno costruendo un impianto a ciclo combinato da 800megawatt a Livorno Ferraris (VC) che secondo le loro stime fornirà energia a più di un milione di utenze domestiche e ben 40 posti di lavoro! Attenti all’(*)! I mesi gratis infatti sono una mezza fregatura e corrispondono al consumo di una lampadina di 60Watt accesa per 8 ore al giorno (così c’è scritto sulle pubblicità per strada) o a un’ora di forno elettrico acceso (come dicono sul sito). Positivo che ci sia il costo 0,0995 euro/kWh. Sottolineo come della e.on faccia parte la e.on Energy from Waste che in Germania produce energia da una ventina di inceneritori (alcuni sono in costruzione). Cosa interessante è che ti invitano a fare la visita guidata degli inceneritori…peccato che sia in germania altrimenti avrei organizzato una visita. Immagino che se non l’hanno ancora fatto prima o poi ne costruiranno qualcuno in italia.

Edison casa
Puntano tutto sull’offerta economica (-20%), ma non dicono per quanto tempo è valida l’offerta. Un mese? un anno? per sempre? Ovviamente nessun cenno alla provenienza dell’energia elettrica. Mh…

ENEL
Per quanto sul sito sia presente in primo piano il link alla nuova offerta luce, pare che a questa non venga dato particolare risalto. In fin dei conti pare che non ci sia nessuna offerta. Ma forse Enel non ha bisogno di pubblicità sul sito, visto che la sta facendo porta a porta. A me un loro venditore è venuto a casa mia e mi ha pure insultato dicendomi che dovevo starlo a sentire per una questione di CULTURA! ecc ecc…Ma ti pare? Occhio e non fatevi fregare da Enel. Approfondimenti sulla politica non chiara, contraddittoria e truffaldina di Enel sono presenti qui.

ENI
Per strada le pubblicità sono chiarissime. -10% per sempre, ma se vai nel sito ti perdi. Basta che clicchi sul banner dell’offerta e vai diretto alla compilazione dei moduli. Nessuna indicazione della provenienza dell’energia che vendono, ma qui non c’è bisogno di grossi chiarimenti, sicuramente non è verde. Poi cercano anche di abbindolarti con proposte di offerte punti Agip da convertire in benzina.

HERA
Puntano molto sull’offerta (-4%) e sulla chiarezza del contratto. Decisamente poco chiaro per quanto riguarda la provenienza dell’energia, io non sono riuscito a capire da dove arriva. Immagino con i termovalorizzatori, visto che li pubblicizzano in diversi articoli presenti sul sito, ma non si capisce.

La220 La triste storia di La220 è stata ampiamente discussa qui e qui

Considerazioni.

Gli sconti di cui quasi tutti i fornitori parlano (che vanno dal 4% al 20%) sono uno specchietto per le allodole. Si riferiscono al raffronto tra il costo previsto dall’’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (AEEG) per la “componente energetica di costo dell’energia”, che è la percentuale di costo variabile nella bolletta, in quanto dipende dal fornitore. Ritengo però che per capire veramente l’entità dello sconto si debba iniziare a fare il raffronto tra i prezzi dei vari fornitori e non solo con quello di riferimento del mercato fissato dall’AEEG.

Dubbi sulle nuove proposte (vale per tutti) li potete trovare nella replica di Giorgio in fondo a questo post.

5 Responses to “Fornitori di energia elettrica, occhio al libero mercato.”

  1. tommaso says:

    Ho scovato un altro fornitore di energia elettrica.

    Sorgenia
    Sul sito parlano molto di energia pulita da fonti rinnovabili. L’energia che producono però non è solo da fonti rinnovabili, e non sono riuscito a capire in che percentuale. Inotre mi pare che non si possa scegliere di compare energia verde certificata per uso domestico, mentre l’offerta verde certificato è valida per micro e piccole imprese.

  2. zk says:

    Anche Lifegate offre energia verde.
    http://www.lifegate.it/

  3. tommaso says:

    Grazie mi era sfuggita.
    Ho visto sul sito che l’offerta ZeroE è fatta in partnership con Edison.
    Poi ho trovato questo articolo sul Corriere “Energia a impatto ZeroE
    Via a partnership Edison-Lifegate
    “. Facendo il paragone con La220 (ammesso che riparta) qui non solo ti forniscono energia verde, ma in più si impegnano a compensare tutte le emissioni del ciclo produttivo piantando degli alberi. Il tutto calcolando la CO2 prodotta mediante la LCA (Life Cycle Assessment). Mi sembrano molto avanti! Ora cerco di informarmi meglio. Peccato però che ci si debba sempre legare a qualche grossa società tradizionale.

    Possibile che non esista una società che produce/commercializza solo energia verde?

  4. tommaso says:

    Segnalo che esiste un operatore che fino ad oggi mi era sfuggito. Si chiama AGSM ( Azienda Generale Servizi Municipalizzati del Comune di Verona) e fornisce elettricità prodotta dai loro impianti. L’energia è prodotta solo da fonti rinnovabili.
    A differenza di La220 che avrebbe solo dovuto vendere la corrente, AGSM la produce anche ed è attivo da anni. E’ il gestore proposto da Jacopo Fo. Mi hanno scritto alcuni che sono AGSM e mi hanno detto che si trovano bene, seppure il servizio clienti a loro dire non sia efficientissimo, ma accettabile.

  5. virgilio says:

    ciao amici, io sono rimasto ancora col vecchio contratto enel e, nell’ultima bolletta, è arrivata la notizia che anche pe ril mercato a maggior tutela si passerà alla tariffa bioraria.  al di là di pro e contro della cambiamento, dovrò valutare presto i nuovi importi delle bollette. saranno maggiori o minori? non so. però è uno stimolo a valutare anche proposte alternative.

    a parte la vicenda de la220, avete sperimentato altri fornitori? i siti elencati qui sono ancora attivi, e.on espone probabilmente con maggior chiarezza le tariffe, sorgenia (su ciao.it) ha collezionato parecchie rimostranze di consumatori, ma fondamentalmente sono rimaste invariate le posizioni circa l’essere verdi o meno.

    avete qualche esperienza per aiutare chi deve decidere?

    cioa!

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