Questo è un post su economia domestica e manutenzione, nato dalla constatazione che quasi tutti i possessori di macchina da caffè che conosco prima o poi hanno avuto dei problemi decidendo generalmente di cambiarla, o magari tipo me, scegliendo di farla riparare spendendo cifre folli, tipo 60€…ma col senno di poi posso dire che si può evitare tutto questo.
Come abbiamo visto in un post precedente, l’acqua calcarea, pur non essendo pericolosa per la salute umana , lo è per quanto riguarda il funzionamento degli elettrodomestici, quindi bisogna ricordarsi di sottoporre i vari elettrodomestici a cicli anticalcare. Io ho una Gaggia, e leggendo in giro un sacco di persone non sapevano, o non avevano dato il giusto peso ai lavaggi anticalcare, ritrovadosi o a spendere un sacco di soldi per la manutenzione o addirittura a comprare una macchina nuova.
Gaggia ad esempio propone le sue bustine di Decalcificatore Baby Cleaner a 6-7 € la scatola (prezzo centro assistenza Gaggia) che contiene 3 confezioni monouso (su internet costano la metà), ma a guardarci bene l’anticalcare non è altro che acido tartarico, che in farmacia si vende a pochi centesimi. In molti invece usano l’acido citrico, che sempre in farmacia si trova per lo stesso ordine di prezzo.
Quindi se volete risparmiare fate periodicamente lavaggi anticalcare utilizzando non i prezzolati anticalcare venduti dalle varie marche, ma comprandolo in farmacia.

Scatola Decalcificatore Gaggia
Come si esegue un lavaggio anticalcare
Prendete 30 g di acido tartarico in polvere, diluitelo in 1,5 litri d’acqua e versate la soluzione nel serbatoio dell’acqua della macchina da caffè. Togliete la coppa portafiltro e azionate la pompa per fare il caffè per 20 secondi, aspettate 20 minuti e ripetete l’operazione ciclicamente dopo 4-5 minuti fino al completo esaurimento della soluzione con l’acido. Infine sciacquate bene il serbatoio e azionate la pompa facendo uscire abbondante acqua.
Il mio consiglio di sostenibilità è di non usare macchine da caffè a cialde, dove per ogni caffè si produce un inutile cialda di plastica con relativo involucro. Meglio una confezione di caffè del commercio equo e solidale certificato Transfair.
Ps: il tecnico Gaggia mi ha detto di non usare aceto per fare il lavaggio (al posto dell’acido tartarico) perchè corrode le parti metalliche…ora non so se la cosa è vera o se volesse vendermi il suo decalcificatore, ma ve la riporto.
Tags: acqua, decrescita, sobrietà
Confermo quanto detto sopra, l’acido tartarico è reperibile in farmacia 1kg = 15-20€, ad usarlo a 30 gr alla volta si fa prima a buttar la confezione che finirlo
in effetti una confezione da 1kg non ha senso, dato che ci vorrebbero più di 10 anni per finirla. si può però comprarlo sfuso, solo che c’è il costo aggiuntivo della pesata (per chi la fa pagare).
Beh a tal proposito, si “raccattano” 3 4 amici che usano queste macchinette e si divide spesa e prodotto, così si paga ancora meno =)
Acidi, come citrico ke tartarico, non sono particularmente pericolosi per Aluminio ke e il serbatoio principale per sia far caffe ke vapore. Aceto invece (acido etilico) e molto aggresivo e po causare danni seri! Pensa acido muriatico (HCl) o solforico (H2So4) che mangia alumminio bene bene…
In ogni caso: Dopo aver fatto l’uso di anticalcare; fa passare molta! molta!! aqua, va meglio se e tiepido, caldino!!!
Dopo un passo con aqua fredda.
(Ing. chimico e fisica (nucleare))
Sono anche Svedese… Che ha la Gaggia da 1980 (fin adesso 3 diversi)
Ho una Gaggia Evolution come quella in foto, vorrei sapere solo come si apre il pannello sopra e la mascherina davanti. La parte meccanica ed elettrica sicuramente saranno come la Gaggia Espresso che conosco molto bene.
Grazie a chi mi risponde
@Giuseppe Porciatto anch’io ho la Gaggia Evolution. Per aprirla devi togliere un piccolo tappo di plastica che si trova sulla parte superiore della macchina. Questo nasconde una vite che bisogna svitare e a questo punto puoi sfilare il coperchio superiore. Il problema può essere la manopola del vapore sul fianco destro: inclina leggermente la macchina quando sfili il coperchio e fai leggermente forza, il coperchio passa la manopola che rimane attaccato al corpo macchina. Ora sei all’interno, buon lavoro!